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Johan David Åkerblad

1763 - 1819

Profilo

Nell’index auctorum di CIL III, p. xix sotto la voce Akerbladius si legge: “Schedae in eo itinere ab ipso conscriptae nuper inter libros a cardinale Pantini relictos repertae illatae sunt in bibliothecam Vaticanam, ubi servantur inter codices Graecos numero adhuc carentes. Nam Akerbladii eas esse, quamquam nomen non est adscriptum, mihi constat”; le schedae Vaticanae di Åkerblad collazionate dal Mommsen costituiscono ora il codice Vat. lat. 9784, da inserire nella tipologia dei pugillares, che al f. Ir reca la seguente intitolazione: “Akerbladii Commentaria Itineris per Graeciam et Asiam a. 1797 Per Helvetiam et Germaniam a. 1804. In quibus descriptae praesertim sunt Inscriptiones antiquae Pleraeque Graecae”. Numerose, pertanto, le iscrizioni latine e soprattutto greche che l’autore nel suo Odeporico era andato ad annotare; come anticipato, il taccuino fu collazionato solamente, a quanto pare, dal Mommsen per il CIL III e dallo Hirschfeld per il CIL XIII, con la generica referenza, quando segnalata, “Akerblad in schedis Vaticanis”. Viceversa non sembra essere stato utilizzato dai compilatori delle Inscriptiones Graecae. Vd. Buonocore, Tra i codici cit., 137-139.

Elenco dei personaggi

Theodor Mommsen